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G I E® – Per la prima volta al mondo l’acqua intelligente  che riconosce il fabbisogno individuale

Ci sarebbero opinioni contrastanti sul beneficio dell’acqua. Una di queste è che assumendo acqua, il corpo automaticamente è in grado di tirar fuori solo le frequenze positive producendo   effetti positivi. A questo punto sorge una domanda. Se fosse cosi, l’acqua che danneggia la persona non esisterebbe, vero ? Infatti! Il giusto concetto è che il corpo assume sia le positive che le negative frequenze che l’ambiente stesso, e quindi l’acqua, gli offre. Ma perché l’acqua è piena di informazioni negative, dannose per il corpo ?

 

Vogliamo attirare la vostra attenzione preparando insieme un farmaco omeopatico. Innanzi tutto ci occorre un farmaco animale, vegetale o minerale (l’importante è che non sia chimico !) con la corrispondente quantità d’acqua. Il preparato sarà una miscela al 50% d’acqua e al 50% di farmaco. Riportiamo questo rapporto in una frazione con 1 al denominatore e  2 al dividendo (1/2). Ora prendiamo solo il 10% del preparato e aggiungiamo acqua pura fino ad arrivare alla quantità iniziale. Il farmaco corrisponde al ventesimo della soluzione, quindi nella frazione avremo  1 al denominatore e  20 al dividendo (1/20). Ripetiamo il processo di miscelazione ancora una volta. A questo punto il farmaco corrisponderà a una frazione con  1 al denominatore e  200 al dividendo (1/200). Potremmo ripetere questo processo ancora per 23 volte ottenendo una soluzione anche con frazione corrispondente a 1 al denominatore e a 2 seguito da 23 zeri al dividendo (1/200000000000000000000000). A questo punto il nostro preparato è talmente diluito che possiamo considerarlo privo del farmaco.    Con nostra sorpresa,  tale  preparato ha

tutta l’efficacia del farmaco originale. Nell’ambito dell’omeopatia questo processo di diluire il farmaco si ripete fino a un massimo di 50.000 volte (il due con 50.000 zeri nel dividendo). Per fare un esempio, è come versare nell’oceano una piccola provetta del farmaco. Il farmaco ha la sua efficacia anche se non è più presente fisicamente nella soluzione, com’è dimostrabile osservando l’effetto sull’uomo, su animali e piante, ed è misurabile anche fisicamente con un spectrometro su una scala che va da zero fino ad alcuni  megahertz. Il risultato è che nel preparato sono presenti le frequenze molecolari del farmaco anche se quest’ultimo non è più presente.

 

Le molecole dell’acqua sono minuscole. Sono  solo 1/10.000.000 millimetri. Amano la compagnia e „vivono“ in gruppi.  I gruppi possono variare in corrispondenza della temperatura.  A 0°C i gruppi di molecole d’acqua sono ca. 700 mentre a 20°C sono ca. 450, a 37° C sono ca. 400 e durante il processo di evaporazione di minimo 50 molecole di acqua.

Secondo la definizione scientifica inglese chiameremo questi gruppi di molecole Cluster d’acqua (Cluster = mucchio).

Supponiamo di sciogliere una qualsiasi sostanza nell’acqua: ciò significherebbe che le molecole stesse di quest’ultima istantaneamente circonderebbero la sostanza stessa e quindi cambierebbero la struttura e l’ordine interno dell’acqua.

 

Immaginiamo un minuscolo granello di sale (ancora più piccolo di una molecola d’acqua) che cade nell’acqua. Il sale è composto da due atomi: Sodio (Na) e Cloro (Cl). Quindi la sua formula chimica è NaCl.  Quando il sale si scioglie, sia l’atomo di cloro che l’atomo di sodio vengono indipendentemente circondati da molecole d’acqua, quindi avviene una separazione tra i due atomi.

 

Il granello di sale ha la formula chimica NaCl = Sodio Cloruro. Esso è composto dai due atomi di Sodio e Cloro. Nell’acqua si scioglie l’ unione fra i due atomi e ogni atomo viene circondato per fatti propri da molecole di acqua. Immaginiamo che l’atomo di Sodio sia una piccola pallina rossa,  mentre l’atomo di Cloro è una pallina verde abbastanza grande. Adesso un bambino costruisce una struttura intorno alle palline con i mattoni di Lego. Il bambino mette un mattone di Lego avanti, dietro, a destra, a sinistra, sopra e sotto, fino a quando la pallina rossa è circondata completamente da mattoni di Lego=molecole di acqua. Poi il bambino continua a costruire intorno alla struttura appena creata. Poi avvicina ad essa la struttura ottenuta con la pallina verde (Cloro) che secondo la tabella periodica degli elementi ha un’altra grandezza.

In maniera simile il bambino costruisce intorno alla pallina verde una struttura, ottenendo una struttura molecolare un po’ diversa, a causa dello spostamento creato dalla misura atomare diversa del Cloro. Una struttura di molecole di acqua (Cluster) può contenere alcune centinaia delle stesse. Gli spostamenti si trasmettono nei Cluster vicini anche se le sostanze originali, Sodio e Cloro, non sono più presenti. Ma proprio questo è il principio di funzionamento dell’omeopatia, secondo cui agiscono sostanze che non sono presenti materialmente.

Applicando questo principio si può immaginare facilmente che una tazza di sangue buttata nel mare si trasmette come una notizia urgente tridimensionalmente in forma di informazione. Gli squali sentono un tipico spostamento delle molecole d’acqua  creato dal sangue, fino ad una distanza di 15 km in maniera fisica. Lo squalo gira alcune volte per individuare la direzione dello spostamento e poi si dirige verso la fonte con la speranza  di trovare cibo. Più di questo non gli permette la sua sensibilità, ma l’informazione contenuta nel sangue si propaga sempre di più.

A questo punto immaginiamo che danno viene causato all’acqua quando oltre agli escrementi normali e ai resti di cibo,  i farmaci non digeriti come sciroppi, pillole anticoncezionali, soluzioni di contrasto, psicofarmaci finiti nei tubi di scarico delle abitazioni, attraverso la canalizzazione e i depuratori vanno a finire nei fiumi e arrivano prima o poi nel mare.  A questi si aggiungono fungicidi, erbicidi e pesticidi e da parte dei paesi europei occidentali vengono scaricati nel mare del Nord 12.000 tonnellate di piombo, 7.000 tonnellate di Cadmio (altamente tossico) e 5.000 tonnellate di mercurio (ancora più tossico) per menzionare solo alcuni dei metalli pesanti tossici. A questi si aggiungono centinaia di migliaia di sostanze provenienti da case private e dall’ industria chimica. Secondo una lista che risale a 8 anni fa, sono 13 milioni le sostanze chimiche che si mischiano poi con una quantità enorme di acqua negli oceani, creando soluzioni omeopatiche potenti (in questo caso con effetti indesiderati) tramite il vento e le onde del mare, come quelle ottenute in laboratorio agitando ritmicamente le soluzioni omeopatiche altamente diluite. Le conseguenze tragiche  di questo processo non si possono nemmeno immaginare.

 

In ultima analisi ci si può rendere conto delle conseguenze quando consideriamo che l’acqua del mare contenendo „solo“ l’impronta digitale fisica (o meglio omeopatica) non rimane negli oceani ma evapora e forma delle nuvole che poi fanno piovere l’acqua ad effetto omeopatico non desiderato su orti e piantagioni. Quindi  l’uva, ad esempio, contiene l’effetto del piombo, del cadmio, del mercurio e delle pillole anticoncezionali, anche se queste sostanze non sono presenti fisicamente. Anche il vino ricavato poi dall'uva contiene questo effetto, come anche  cognac,  grappa, armagnac, slivowitz, wodka ottenuti da questo vino.

 

Le mucche sui prati mangiano l’erba inquinata da frequenze dannose e bevono anche la stessa acqua per poi produrre abbastanza latte da cui si produce burro, panna, ricotta, yogurt e formaggio altrettanto inquinati da informazioni (frequenze) dannose. Gli animali consistono –come l’uomo- di ca. 70% d’acqua inquinata da frequenze dannose. Prima di arrivare nel nostro corpo quest’ acqua era pioggia piovuta sui terreni, per poi uscire da qualche sorgente che successivamente viene in qualche maniera trattata chimicamente e fisicamente dagli acquedotti, ma non privata delle frequenze o informazioni dannose. Quest’acqua viene venduta come acqua potabile di alta qualità. Quando mangiamo la carne, mangiamo anche tutte le informazioni dannose causate dalle sostanze che precedentemente sono andate a finire fatalmente nell’acqua degli oceani. Tutto quello che mangiamo e che beviamo è inquinato da informazioni (=frequenze) dannose a causa del nostro trattamento poco ragionevole dell’acqua.

Più di  mezzo secolo fa la guardia forestale austriaca Viktor Schauberger  acquisì, grazie al suo modo geniale di osservare la natura, delle conoscenze completamente nuove e fondamentali riguardo all’acqua. Scoprì che l’acqua si autodepura dalle frequenze, o meglio informazioni chimiche e fisiche, quando viene sottoposta a vortici, come avviene anche nei fiumi o ruscelli naturali.

Si potrebbe cancellare le informazioni dannose anche tramite raggi X ma questo metodo potrebbe far sviluppare sostanze tossiche. Altri metodi non favorevoli sono la sola magnetizzazione dell’acqua o la sottoposizione alla luce laser. Per cancellare le informazioni dannose dell’acqua bisogna aggiungere energia. Un metodo efficace ma costoso per cancellare la memoria dell‘acqua è il suo riscaldamento a 400°Celsius che richiede uno sforzo energetico enorme e un  impianto costoso con autoclavi.

Sembrerebbe che il metodo più efficace senza  effetti collaterali è un processo estremo di plurivorticizzazione durante il quale l’acqua viene depurata da informazioni chimiche e fisiche, in modo simile al processo naturale di autocancellazione, mentre una singola vorticizzazione non è sufficiente per la cancellazione della memoria dell‘acqua. In parole semplici: I vortici nell’acqua sono necessari per purificare l’acqua dalle frequenze e per creare acqua „vivente“;  inoltre, più intensa è la vorticizzazione, più forte è l’effetto autopurificante dell’acqua.

 

Secondo il principio di successo di alte culture antiche, ho guardato molto indietro nel tempo per lo sviluppo della tecnologia dell’energizzazione dell’acqua poiché lo sguardo che segue il flusso del tempo porta a sorgenti che nel loro specchio fanno vedere il futuro.

 

La conoscenza di un tempo, in parte nascosta, in parte derivata dall’antichità, combinata con le scoperte scientifiche attuali e un’etica che non ci fa fare ciò che è tecnicamente possibile, ma solo quel che moralmente, con una pura coscienza, rispetta il piano di creazione di Dio, ci ha portato a una tecnologia superiore, per adesso unica al mondo, come si può leggere negli articoli delle riviste seguenti: CO‘MED, ZeitGeist, Mensch & Sein, Lebenskraft, Johanniterhof, Lebensart, Hagia Chora, Tennis Life, ferner Body, Mind & Soul e 3 articoli approfonditi in MINÄ OLEN di Finnlandia.

 

La rivista Zeit-Geist di Stoccarda, che si intende come forum interdisciplinare per nuove vie in scienza, medicina, arte e filosofia nell’edizione 3/2000 di luglio 2000 ha condotto  un’ indagine nei paesi di lingua tedesca per quanto riguarda i sistemi per il trattamento dell’acqua. Delle 38 aziende, 25 aziende offrono apparecchi con un solo principio di funzionamento e  7 aziende offrono 2 principi di funzionamento. Invece  l’azienda AQUA LIGRO mette a disposizione il GIE -Attivatore di acqua, con addirittura 14 principi di funzionamento. Tre aziende non hanno rivelato il principio di funzionamento ma anch’esse usano soltanto un solo principio di funzionamento. Nel frattempo il GIE-Attivatore di acqua utilizza 15 principi di funzionamento di cui 5 tecnologie di vorticizzazione che lavorano contemporaneamente.

 

Il rendimento con cui si cancellano informazioni dannose dall’acqua dipende ovviamente dal metodo scelto. Secondo la nostra conoscenza attuale il metodo più efficace è quello della vorticizzazione elettromagnetica forte, causata  solo dal flusso stesso dell’acqua nell’ apparecchio con ripetuti cambiamenti del senso di rotazione del flusso in combinazione con una vorticizzazione meccanica intensa senza corrente tecnica, ma con una forte magnetizzazione aggiuntiva.

 

Se si aggiungono, dopo l’ accurata purificazione dell’acqua dalle impronte digitali fisiche, migliaia di informazioni naturali utili e se si aggiunge dell’energia naturale, l’acqua inizia di nuovo a vivere in maniera ottimale ed è di qualità biologica altissima soprattutto per la sua alta percentuale di acqua cristallina.

Tutto questo è stato realizzato in maniera ideale dal Gie-Attivatore di acqua originale, sistema Peter Gross. Quest’ acqua è da considerare altamente attiva, nel senso biologico. Inoltre ha un gusto assai migliore dell’ acqua da cui è stata ricavata.

Se qualcuno pensa che basta eliminare le sostanze dannose filtrandole, dimentica che assumiamo tutti i giorni dal cibo, senza poterle eliminare, e in quantità  dieci  volte superiore, proprio  quelle sostanze che cerchiano di filtrare.  Un esempio: La concentrazione media di nitrati nell’acqua potabile è di 50 milligrammi al litro. Se beviamo 2 litri di quest’ acqua al giorno, anche in forma di caffé, thé o zuppa, assumiamo 1 decimo di grammo di nitrati al giorno; in un mese quindi sono 3 grammi di nitrati. Con un solo piatto di insalata verde assumiamo più nitrati di quanti ne assumiamo bevendo acqua potabile per un mese intero. La situazione è simile con altri alimenti.

 

Di consequenza: la soluzione non è vaporizzare, distillare, osmotizzare  o filtrare l’acqua con filtri  di carbone attivo. Dobbiamo risolvere il problema in tutt’altra maniera.

 

Esami scientifici indipendenti fatti da diversi laboratori hanno dimostrato che persone che iniziano a vivere con GIE-Acqua riescono a eliminare dai vari organi del proprio corpo, tramite l’urina, i veleni e le impurità  di cui normalmente non  riescono a sbarazzarsi fino alla fine della propria vita. Che il corpo dopo la purificazione funzioni meglio di quanto  farebbe essendo pieno di veleni è facilmente comprensibile, soprattutto se prendiamo in considerazione che la maggioranza dei veleni li assumiamo tramite i cibi e non tramite l’acqua.

GIE-Acqua fa si che i veleni presenti nell’acqua non si possano più accumulare nel nostro corpo e che i veleni che assumiamo con i cibi vengano nuovamente espulsi. GIE-Acqua riesce a portare via tutto questo dal nostro corpo. Addirittura vengono man mano asportati i depositi di calcare nelle nostre arterie e vene.

 

Le ricerche scientifiche svolte dimostrano senza dubbio che si riesce ad eliminare le sostanze dannose tramite filtri ma che non si può eliminare in questa maniera tutti i milioni di frequenze=effetti nel senso omeopatico, memorizzate nella memoria dell’acqua, proprio quelle che beviamo con quest’ acqua. Non le sostanze rimanenti nell’acqua ci fanno male in questo caso, ma le frequenze dannose che  hanno generato.

 

Anche se sembra un controsenso,  non importa se l’acqua che beviamo è pulita nel senso chimico o se è addirittura abbastanza sporca. Invece  importa in prima linea se e quanto l’acqua contiene  informazioni che favoriscono la vita. Un esempio: Il fiume Gange, il sacro fiume degli Indiani, è uno dei fiumi più sporchi del mondo. Sui bordi del fiume vengono bruciati i cadaveri, in mancanza di legna solo  parzialmente, per poi essere buttati nel fiume sacro insieme con i resti della legna non bruciata.

I cadaveri di persone sante e di bambini piccoli non vengono bruciati, ma vengono avvolti in panni bianchi e buttati nelle acque sacre, nelle quali iniziano a decomporsi, sciogliendosi completamente. Nell’ acqua che arriva fino al ginocchio le donne lavano gli indumenti sporchi e sudati di tutta la famiglia. Le mucche, che in India sono sacre ma che sono spesso e volentieri sporche, bevono nel fiume dove cercano anche refrigerio  dal caldo estremo, immergendosi nel fiume. Non esistono depuratori secondo i nostri standard. Sul fiume c’è un traffico di navi e barche come da noi sulle autostrade e molti motori non conformi alle normative perdono olio di motore e benzina. Benares, uno dei luoghi più grandi di pellegrinaggio del mondo ai bordi del fiume, invita ad un bagno rituale dove si immergono anche migliaia di mendicanti e malati con piaghe aperte e  foruncoli purulenti. Non solo gli Indiani vanno in pellegrinaggio in questo luogo ma anche molti visitatori dell’Europa non mancano di farvi un bagno. Si potrebbe pensare che le persone che vanno lì si ammalino di qualche malattia infettiva; in realtà non si ammalano minimamente. Persone povere che vivono in paesi vicini al Gange, prendono acqua da bere dal fiume con secchi e brocche senza riscontrare problemi di salute. Anche se il Gange è altamente sporco, la sua acqua contiene un spettro ideale di informazioni che favoriscono la vita, come l’acqua della sorgente miracolosa di Lourdes nel sud della Francia, misurabile con uno spettrometro che va da zero fino ai megahertz. Benché non ci siano spiegazioni „scientifiche“ del fenomeno del Gange o di Lourdes e del perché la loro acqua abbia così tanti effetti vitali, non se ne può negare l’esistenza

Ora il vero problema di tante persone dovrebbe essere  il fatto che la loro visione del mondo viene scossa e che, secondo la nuova conoscenza, il loro modo di pensare dovrebbe cambiare di 180°.

Dobbiamo riconoscere che l’acqua può memorizzare informazioni che favoriscono la guarigione o la malattia e che può trasmettere queste informazioni ad organismi biologici. Queste frequenze possono essere misurate scientificamente con uno spettrometro da zero fino ai megahertz. Ogni sostanza, quindi anche l’acqua, percepisce una forma di energia particolare (contenuta nel cosiddetto etere). L’esistenza di questa energia è fuori dubbio, benché non esista ancora  uno strumento di misura idoneo, con una scala di misura collaudata, perché questo ramo della fisica è ancora tutto da esplorare. Essendo un campo così nuovo, non esiste ancora un interessamento economico che permetta lo sviluppo di uno strumento in grado di misurare l’ intensità di questa forma di energia.

Per „logico“ si intende una realtà ovvia e provata, credibile e  corrispondente alla realtà. Al contrario, per „mistico“ nel suo significato originale, non si intende qualcosa di venuto da una saga fantasiosa, ma si intende una realtà non materiale che però non viene riconosciuta dalla scienza odierna, che pensa solo in termini materiali e che riesce solo a percepire lo specchiamento compresso nello spazio tridimensionale.

La dimensione immateriale (etere)  può manifestarsi anche nello spazio tridimensionale e quindi può essere riconosciuta dall’uomo. Questo riconoscimento del divino veniva denominato dai greci “mito”. In tedesco (o in italiano) la denominazione sarebbe giustamente “rivelazione”. In tutte le  culture elevate, la conoscenza dell’effetto creato da mondi o esseri superiori faceva parte della sapienza comune. Da sempre, i veri grandi progressi sono stati fatti da visionari, che ottenevano un’ intuizione da mondi superiori. Persone sensibili possono sentire chiaramente che tramite il GIE-Attivatore d’Acqua, per la prima volta nella tecnologia del trattamento dell‘acqua, si uniscono insieme il mondo eterico e quello materiale, e così si apre una prospettiva giusta per quello che si potrebbe chiamare il segreto della vita. Per le persone che si basano esclusivamente sulle loro capacità intellettive, soltanto gli effetti direttamente misurabili fisicamente sono riconoscibili, e quindi esse non possono conoscere  la rivelazione della divinità che si nasconde dietro la natura e gli effetti del GIE-Acqua,  completamente diversa da tutte le altre acque.

Se l’acqua del rubinetto attraversa il GIE-Attivatore d’acqua, essa diventa cosi viva, che riesce a capire, come un essere intelligente, qual è il fabbisogno di energia (unità Bovis) dell’ organismo (uomo, animale, pianta) di chi lo beve o di chi  fa il bagno in essa.

Se una o più persone si riempiono un bicchiere d’acqua dalla stessa brocca, tenendolo in mano, l’acqua di ogni bicchiere adatta il suo contenuto energetico al fabbisogno della persona. Se una persona esausta beve quest’acqua, essa contiene molta energia. Se invece la persona è equilibrata e non ha bisogno di tanta energia, l’acqua ne contiene meno .

Se si pone un recipiente con GIE-Acqua vicino una pianta, il contenuto d’energia dell’acqua si adatta  subito al fabbisogno della pianta. Spostando lo stesso recipiente d’acqua ad un altro fiore, il contenuto d’energia cambia.

Lo stesso succede alla gamma completa di informazioni che l’acqua GIE trasmette all’essere vivente in maniera misurabile. L’acqua GIE contiene una moltitudine di oscillazioni (decine di migliaia) con frequenze che favoriscono la vita. Se una persona non sopporta certe frequenze, per un  effetto di risonanza, spariscono proprio queste quando la persona tocca soltanto il bicchiere. Se la persona posa il bicchiere,  tutte le frequenze tornano nuovamente nell’acqua. Cosi succede che persone che hanno bisogno dell’informazione Ginseng per rinforzare il sistema immunitario, ricevono le frequenze del Ginseng, mentre persone che sono allergiche al Ginseng non ricevono questo tipo d’informazione.

La conseguenza di questi fatti misurabili tecnicamente con la Biorisonanza diventa comprensibile quando  immaginiamo due persone in una vasca da bagno piena di acqua GIE. Una delle due ha un fabbisogno energetico alto (persona stanca, sfinita) mentre l’altra ne ha uno basso. La persona con il fabbisogno d’energia alto ha inoltre un ginocchio infiammato che richiede una dose d’energia ancora più alta. Intorno alla persona col fabbisogno d’energia alto, l’acqua contiene molta energia, dosata nella misura giusta per lei. Troviamo la concentrazione d’energia più alta con le frequenze adatte  vicino al ginocchio infiammato. In una piscina piena di GIE-Acqua e con 50 persone succede la stessa cosa. Ogni persona riceve l’energia in quantità giusta e le informazioni (=frequenze) adatte per lei in questo momento.

Questi fenomeni sono stati osservati solo con GIE-Acqua. Gli uomini non possono conoscere il  fabbisogno energetico ed informativo di una persona ma l’acqua GIE lo „sa“ per un effetto di risonanza e dà la giusta quantità d‘energia secondo il fabbisogno momentaneo. Le informazioni (=frequenze) che non sono buone specificamente per questa persona, non vengono trasmesse. Questo é fisicamente misurabile e dimostrabile. L’acqua GIE ha una forma unica e propria d’intelligenza. Molte riviste specializzate ne hanno scritto in maniera dettagliata.

Autore:   Peter Gross   (ingegnere, fisico, ricercatore)   10. 03. 2001

Traduzione ed adattamento Ing. Christian Lange  e-mail: christian.lange2@tin.it

Per informazioni ed ordini contattare: Ing. Christian Lange  e-mail: christian.lange2@tin.it - Tel (+39) 080 30 21 342 - Bari - Italy

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