| “L’acqua e’ quella che per vitale amore a questa arida terra e’ dedicata”. (Leonardo Da Vinci - Codice Arundel)
L'Acqua, molecola alla base della vita umana, ha incredibili proprieta’ , straordinarie stranezze, rilevate da una serie di ricerche effettuate negli ultimi anni, che ne possono giustificare la denominazione di "composto piu’ versatile dell'Universo".
Nel nostro corpo e’ "l'ingrediente" piu’ abbondante: in un adulto ammonta al 60% del peso, ma raggiunge il 75% nei bambini, mentre negli anziani scende sotto il 50%. E' il nostro elisir di giovinezza, ma l'acqua presente negli esseri viventi ha tutt'altro che un ruolo passivo: le ultime ricerche dimostrano che e’ determinante nel dirigere processi biologici e sembra essenziale per un efficiente "lettura" delle informazioni nel DNA. Le straordinarie prestazioni dell'acqua si devono alla sua struttura chimica, che la rende il composto piu’ semplice e versatile dell'Universo.
E' formata da due atomi di idrogeno e da un atomo di ossigeno: se immaginassimo ciascuno di essi come una pallina,nella foto di fianco potete visualizzare la molecola. Quasi come la testa di Topolino.
Pur essendo complessivamente neutra, per un curioso fenomeno spiegabile con la meccanica quantistica e chiamato "energia di punto zero" avviene una vibrazione dei nuclei atomici che "stira" i legami fra idrogeno e ossigeno, rendendo piu’ facili le interazioni fra le molecole d'acqua e le loro vicine.
Cosa siginifica? Questa conseguenza ha effetti enormi, perche’ consente all'acqua di formare deboli legami, con tutto cio’ che non sia neutro.
In primo luogo, dunque, le molecole tendono a unirsi stabilendo legami che divengono tanto piu’ numerosi al diminuire della temperatura. Allo stato di vapore i Topolini si muovono liberi, ma se li si raffredda fino allo stato liquido, si avvicinano, con le orecchie a contatto con le teste dei vicini. Si tratta, pero’, ancora di uno stato disordinato, in cui le molecole si urtano, ma se si arriva alla temperatura del ghiaccio, le molecole si distanziano leggermente e tutto assume l'aspetto di un cristallo. Proprio questo fenomeno e’ all'origine della piu’ nota delle eccentricita’ dell'acqua, quella per cui allo stato solido e’ piu’ leggera che a quello liquido, e di conseguenza il ghiaccio galleggia.
Ma non e’ tutto. L'acqua e’ caratterizzata anche da un elevatissimo "calore specifico": e’ in grado di assorbire grandi quantita’ di calore, aumentando di poco la propria temperatura. Questo potere e’ cosi’ grande che, se si costruisce un recipiente di carta e lo si riempe d'acqua, lo si puo’ mettere sul fuoco fino a far bollire l'acqua senza che il contenitore bruci.
L'altro segreto dello straordinario Topolino chimico sono le piccole dimensioni grazie alle quali puo’ insinuarsi tra le molecole piu’ grandi. Le conseguenze le sperimentiamo ogni giorno; il pane fresco e’ ricco d'acqua mentre il pane raffermo sembra secco. In realta’ le molecole di amido cristallizzano, ma all'interno resta intrappolata molta acqua. Se scaldiamo il pane, i cristalli di amido fondono e si libera l'acqua, ridando morbidezza al pane.
Come nel pane, anche nelle molecole dei tessuti degli esseri viventi c'e’molta acqua e il suo ruolo puo’ essere essenziale, come dimostra uno studio pubblicato su "Nature" da Florian Garczacek e Klaus Gerwert dell'Universita’ di Bochum in Germania. Inoltre, secondo Monika Fuxreiter, dell'Accademia Ungherese delle Scienze, l'acqua avrebbe un ruolo chiave, e finora sconosciuto, nella duplicazione e "lettura" del Dna. Entrambi questi processi sono alla base del funzionamento del nostro patrimonio genetico, e perche’ possano svolgersi occorre che alcune proteine si avvicinino alla molecola di Dna. Sarebbero appunto questi Topolini a segnalare alle proteine il posto giusto dove dirigersi e posizionarsi,
Il tema della "memoria" dell'acqua sembrava sepolto, ma ha riportarlo in primo piano e’ il team di uno scienziato della Pennsylvania State University, Rustum Roy, con uno studio su "Materials Research Innovations". Sostiene che l'idea che l'acqua possa trattenere tracce permanenti delle molecole in essa disciolte e’ tutt'altro che assurda e che, quindi, gli stessi principi dell'Omeopatia sarebbero fondati. La caratteristica piu’ sorprendente dell'impareggiabile Topolino infine, e’ la capacita’ di far tornare alla vita organismi inerti da tempo immemorabile. "Cosi’, spiega il professore Cesaro, sono stati rianimati tanti batteri".
L'acqua e’ stata trovata nelle nubi interstellari della nostra galassia, la Via Lattea. Si presume che l'acqua sia abbondante anche in altre galassie, dato che i suoi componenti elementari, idrogeno e ossigeno, sono tra i piu’ abbondanti elementi dell'universo.
L'acqua si ritrova quindi nelle comete, nei pianeti e nei loro satelliti. Ad oggi nel nostro sistema solare, l'acqua e’ stata trovata sulla Luna, sui pianeti Mercurio, Marte, Nettuno e Plutone e sui satelliti di alcuni pianeti, tra cui Tritone e Europa.
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